Vanno avanti le indagini per l’omicidio a Rogoredo da parte del poliziotto Cinturrino. Intanto è avvenuto un trasferimento nel commissariato.
Ci sono sviluppi nel caso di Rogoredo e dell’omicidio di un uomo ad opera del poliziotto Cinturrino. Dopo la lettera dal carcere dell’agente, ecco che si è verificato un trasferimento dal commissariato dove appunto operava il membro delle forze dell’ordine. Le indagini, intanto, si sono allargate anche in altre zone del Milanese.

Rogoredo: trasferito il capo del commissariato di Cinturrino
Stanno andando avanti le indagini e gli accertamenti sul caso di Rogoredo. Secondo quanto si apprende dai principali organi di stampa, Osvaldo Rocchi non è più il dirigente del commissariato Mecenate di Milano, in cui prestava servizio Carmelo Cinturrino, l’assistente capo in carcere da dieci giorni per l’omicidio del pusher Abderrahim Mansouri. Il dirigente è stato messo a disposizione della Questura di Milano. Mentre è già avviato l’iter per la nomina del successore che dovrebbe essere finalizzata nei prossimi giorni.
Si allargano le indagini: la posizione di Cinturrino
Intanto il pm che coordina le indagini sta verificando le testimonianze rese da alcuni pusher su “Luca Corvetto”, era questo il nome con cui Cinturrino era conosciuto dall’ambiente del “giro”. Tramite i propri legali, il poliziotto ha fatto sapere di respingere “serenamente ogni accusa” compresa quella di omicidio volontario. A manifestare la posizione dell’agente sono stati gli avvocati Marco Bianucci e Davide Giuseppe Giugno.
Secondo il capo di polizia, i racconti su di lui e sulle sue operazioni antidroga rappresentano “fango per screditarmi”. Queste testimonianze, a detta di Cinturrino, sarebbero frutto di “atteggiamenti vendicativi, certamente connessi all’attività di repressione dell’odioso fenomeno criminale dello spaccio di stupefacenti”.
La pm Giovanni Tarzia e il procuratore Marcello Viola stanno passando in rassegna parecchie altre testimonianze, rese da persone convocate a tappeto per approfondire i presunti affari del poliziotto.